MR Energy presente al Webinar Green Building: strategie e soluzioni per un’edilizia sostenibile – Gli edifici storici.

E’ noto ormai come il patrimonio edilizio italiano esistente comprende un’elevata percentuale di edifici storici, nei quali il raggiungimento dei nuovi obiettivi di performance energetiche e di confort presuppone un approccio integrato con la sensibilità di conservazione degli elementi caratteristici del fabbricato.  Tra le principali e significative sfide odierne c’è proprio la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.

Nell’ambito di tale scenario il protocollo GBC Historic Building® risulta essere uno strumento innovativo e fondamentale per sposare sostenibilità e conservazione degli edifici storici.

L’applicazione dei protocolli previsti per la certificazione energetico-ambientale, ha permesso infatti agli edifici storici certificati di migliorare le performances energetiche e di ridurre i consumi idrici grazie a sistemi di riutilizzo delle acque. L’attenzione al miglioramento del comfort ambientale interno richiesto dal protocollo GBC HB, ha inoltre permesso di restituire agli edifici storici certificati una funzionalità adeguata alle nuove esigenze e di contribuire ad una maggiore durabilità delle opere.

Nel corso del webinar tenutosi martedì 14/09/2021, MR Energy rappresentata da Federica Ariaudo, ha mostrato alcuni aspetti tecnici specifici relativi al protocollo GBC Historic Building®.


Hybrid Sustainable Worlds

La Rete Innovativa Regionale Venetian Green Building Cluster, di cui l’Ing. Mauro Roglieri è Vice Presidente, è risultata assegnataria del finanziamento per il progettoHybrid Sustainable Worlds” a valere sul programma POR FESR 2014-2020 Bando per il sostegno a progetti di Ricerca e Sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali, ASSE 1 “RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE” con obiettivo specifico l’ ”Incremento dell’attività di innovazione delle imprese”, AZIONE 1.1.4 “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi” della Regione Veneto.

Il progetto che vede il coinvolgimento, tra gli altri, delle quattro Università Regionali, un Ente di Ricerca e delle Reti Regionali Ict for Smart and Sustainable Living, Venetian Smart Lighting, Venetian Innovation Cluster for Cultural and Environmental Heritage ed Euteknos, si sviluppa negli ambiti del Sustainable Living e delle Creative Industries con l’obiettivo di sperimentare e mettere a disposizione della filiera delle costruzioni e dei fruitori finali, modelli, soluzioni e percorsi innovativi volti a migliorare la qualità abitativa delle diverse tipologie edilizie, dal residenziale agli uffici e al commercio, ma anche agli spazi culturali e manifatturieri.

Hybrid Sustainable Worlds si basa sull’uso dei sistemi ibridi che combinano la dimensione degli spazi fisici in cui viviamo con l’esperienza del virtuale e del “cyberspace” ed offrono l’opportunità di sfruttare la forza del 3D, delle reti e dei sistemi intelligenti senza rinunciare alla dimensione fisica dell’incontro, della vicinanza, del dialogo, supportando e costruendo nuove opportunità di convivenza e d’interazione sociale.

Si concretizzano, con questo eccellente risultato, più di due anni di lavoro per creare e far partire i lavori della Rete Innovativa Regionale Venetian Green Building Cluster”, sottolinea il coordinatore della RIR, Ing. Mauro Roglieri: “Con questo progetto abbiamo dato il via definitivo al networking di imprese, università e istituti finanziari del nostro territorio sul tema del green building, che sono certo darà importanti risultati in termini di creazione di prodotti e servizi innovativi, collaborazioni e aggregazioni tra imprese della filiera, coniugando obiettivi di sviluppo economico e di decarbonizzazione dell’economia. Il progetto approvato prevede investimenti da parte delle imprese ed enti per un valore complessivo di 3 milioni di euro, che i fondi POR FESR copriranno per il 70% circa. Stiamo già guardando alle prossime opportunità, dato che le idee all’interno del network si moltiplicano, e l’ingresso di nuovi partner arricchisce di mese in mese la capacità innovativa della RIR”.

Il progetto vede la partecipazione di MR Energy Systems in particolare al Task T6, “Demand Response in Emergenza”. Il task studia architetture e modelli di integrazione tra edifici in ottica di miglioramento dell’efficienza energetica, produzione distribuita di energia, nonchè di informazioni utili per una migliore pianificazione e gestione dell’utilizo degli edifici in epoca di pandemia.


MR Energy Systems a Smart Energy Expo

MR Energy Systems partecipa a Smart Energy Expo.

Fiera di Verona, 8 – 10 ottobre 2014.

Mercoledì 8 ottobre Marco Zanetto esporrà alcuni casi studio di efficienza energetica in ambito industriale.

Il workshop, organizzato da EURAC, dal titolo ‘Voluntary tools in the implementation of the European low carbon strategy in Italy: the Covenant of Mayors and other instruments for public – private partnerships at local level‘, si terrà al Padiglione 4, Sala ‘Smart City & Communities’, dalle 10:00 alle 15:00.


Pubblicato il Decreto Efficienza Energetica

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 4 luglio 2014 n. 102, che recepisce la Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.

Ecco alcune delle principali novità introdotte:

Verrà istituita una ‘cabina di regia’ (MiSE e MATTM) per il coordinamento delle politiche e degli interventi di medio-lungo termine per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili.

Nuovo obbligo di riqualificazione degli immobili della PA. Dal 2014 al 2020, per un minimo del 3% annuo della superficie (da stime ENEA, circa 400.000 m2 / anno). Previsto uno stanziamento di 355 milioni di euro nel periodo 2014-2020. Le Regioni e gli Enti locali concorrono al raggiungimento dell’obiettivo.

Le PA centrali dovranno rispettare requisiti minimi di efficienza energetica nell’acquisizione di edifici e apparecchiature. I criteri fanno riferimento a norme nazionali esistenti e al Piano di Green Public Procurement.

Definiti gli obblighi nazionali di risparmio annuo, da conseguire principalmente attraverso il meccanismo dei certificati bianchi.

Le grandi imprese e le imprese ‘energivore’ devono eseguire una diagnosi energetica entro il 5 dicembre 2015 e rinnovarla quindi ogni 4 anni o adottare sistemi di gestione ISO 50001 (sanzioni fino a 40.000 euro a chi non rispetta l’obbligo).

Per le PMI, invece, è prevista la pubblicazione (entro il 31 dicembre 2014) di un bando per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni per la realizzazione di diagnosi energetiche o l’adozione di sistemi di gestione ISO 50001 (105 milioni di euro nel periodo 2014-2020).

L’elettricità da CAR avrà diritto al rilascio, da parte del GSE, di una specifica garanzia d’origine.

Per i clienti domestici, verrà gradualmente abolita l’attuale struttura progressiva dei prezzi (aumento del prezzo del kWh a scaglioni crescenti di consumo).

Prevista l’emanazione di nuove norme tecniche in materia di diagnosi energetiche e certificazione volontaria degli auditor energetici, nonché la pubblicazione sul sito dell’ENEA di società e persone fisiche certificate.

Verranno promossi i contratti di rendimento energetico (EPC), di cui il Decreto definisce i contenuti minimi.

Prevista la pubblicazione, con successivo Decreto, di nuove linee guida per l’installazione di impianti o dispositivi efficienti, lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, l’attestazione della prestazione energetica degli edifici, i requisiti dei certificatori e il sistema dei controlli e delle sanzioni.

Le nuove costruzioni e la riqualificazione di edifici esistenti che permettano il raggiungimento di determinati standard di elevata prestazione energetica possono beneficiare di bonus volumetrici e deroghe agli standard urbanistici.

Istituito il fondo nazionale per l’efficienza energetica. 350 milioni di euro nel periodo 2014-2020 per la concessione di garanzie e l’erogazione di finanziamenti a favore di: a) efficienza energetica negli edifici di proprietà della PA;  b) realizzazione di reti di teleriscaldamento e di teleraffrescamento;  c) efficienza energetica dei servizi e infrastrutture pubbliche;  d) efficientamento energetico di interi edifici destinati ad uso residenziale, compresa l’edilizia popolare;  e) efficienza energetica e riduzione dei consumi di energia nei settori dell’industria e dei servizi.

Sebbene, per la completa attuazione del Decreto, servano ora in molti casi i Decreti attuativi, l’Italia si allinea finalmente all’Europa nel perseguimento degli obiettivi di efficienza energetica, prevedendo lo stanziamento di 800 milioni di euro dal 2014 al 2020.


Energy Response a Construction 21 Expo

I giorni 14 e 15 maggio, venite a visitarci presso il nostro Stand Virtuale alla fiera Construction Expo 21: http://www.construction21expo.eu

Create il vostro ‘avatar’, e senza alcuna fatica teletrasportatevi allo stand Energy Response, al padiglione ‘North Sea’.

Il team Energy Response vi aspetta per presentarvi i suoi servizi e prodotti!

The first virtual expo for the green building industry across Europe WWW.CONSTRUCTION21EXPO.EU
DO BUSINESS MATCHING with real estate investors, designers, consultants, project developers, technology,
materials and many other important stakeholders in sustainable building.
ATTEND GREEN BUILDING DEBATES on the latest trends and political issues of the international green building
community.
Attend livestream presentations, browse exhibitors’ booths, swap business cards, make Skype calls or chat with other participants, all from your own computer with your own avatar!

Construction21


MR Energy Systems a Greenbuild Expo 2013 – Philadelphia

GreenBuild2MR Energy Systems è presente dal 19 al 22 novembre a GreenBuild Expo 2013, la più importante manifestazione al mondo sull’edilizia sostenibilile, durante la quale si riunisce tutta la LEED community internazionale.

MR Energy Systems porta a Greenbuild la sua esperienza in ambito di consulenza e ingegneria per la sostenibilità degli edifici, in particolare i seguenti servizi:

  • Consulenza LEED – GBC Italia
  • Simulazione energetica dinamica
  • Fornitura di sistemi di monitoraggio tramite la piattaforma Energy Response
  • Per i materiali sostenibili: LCA, Carbon Footprinting, EPD
  • Consulenza strategica, policy analisys & development

Potete trovarci allo stand dell’ICE-Italian Trade Agency booth # 1101.
Per ogni informazione non esitate a contattarci a info@mrenergy.it


Articolo su Qualenergia

E’ stato pubblicato oggi su Qualenergia un articolo a firma Mauro Roglieri e Iris Visentin che descrive la situazione ad oggi in Italia dell’utilizzo dei sistemi volontari di rating degli edifici, in particolare del sistema LEED e GBC Italia, e di come questi possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi posti dalle Direttive Europee.

Leggi l’articolo: http://www.qualenergia.it/articoli/20130520-green-building-council-il-rating-edificio


Un futuro green per Porto Marghera

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO MINISTERO DELL’AMBIENTE E COMUNE DI VENEZIA

Il Ministero dell’Ambiente investe 9 milioni di euro per lo sviluppo di interventi di efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili a Porto Marghera e nell’Isola della Certosa.

Il Comune di Venezia e il Ministero dell’Ambiente, con la sottoscrizione dell’Accordo il 29 dicembre 2010, hanno promosso un programma di interventi finalizzato alla sostenibilità ambientale di un’iniziativa industriale a Porto Marghera, “Marghera Ecodistretto” , e la riqualificazione dell’Isola della Certosa, a Venezia.

Fonte: www.minambiente.it


Fondo rotativo per Kyoto al via

Sarà finalmente attivo dal 15 marzo il Fondo Rotativo per Kyoto, che consentirà a privati, PMI e enti pubblici di ottenere finanziamenti agevolati (0,5% il tasso di interesse) per interventi di efficienza energetica (anche nel settore civile e terziario ovvero edifici), generazione distribuita di energia (in particolare tri-generazione) e piccoli impianti di generazione da fonti rinnovabili. L’annuncio direttamente dal Ministro Corrado Clini durante una conferenza a Roma. La dotazione iniziale del fondo sarà di € 600 Milioni, ma potrà aumentare grazie ai proventi delle aste per la vendita delle emissioni di CO2 per il periodo 2013-2020 nell’ambito della Direttiva Emissions Trading, che potrebbe portare € 400 Milioni in aggiunta (dopo aver saldato i debiti con gli impianti nuovi entranti rimasti senza quote dal 2009 in poi). Fonte: rielaborazione da www.minambiente.it