“Blue Green Roof”

MR Energy Systems s.r.l., in partnership con Daku Italia s.r.l. Consorzio di Bonifica Veneto Orientale Dipartimento di Agronomia, Animali Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) dell’Università di Padova e Protolab s.r.l., partecipa al progetto “Blue Green Roof” , che ha come obiettivo la realizzazione e lo sviluppo di coperture verdi dei tetti che, attraverso un innovativo sistema di irrigazione, permette di raccogliere, trattenere e riutilizzare l’acqua piovana per l’irrigazione.

Questo nuovo sistema di irrigazione consentirà di sfruttare al meglio l’acqua piovana, di ridurre la temperatura dell’edificio con conseguente diminuzione del fabbisogno energetico per il raffrescamento, di migliorare l’isolamento acustico e il trattenimento delle polveri. Inoltre, l’implementazione di una soluzione di digital-twin del sistema, consentirà la gestione remota, il monitoraggio e l’integrazione con i dati meteo.

L’inizio dei lavori ha visto  l’installazione dei  primi moduli sulla copertura della sede ATVO di San Donà di Piave e il completamento della copertura  è previsto per gennaio 2021.

Il progetto è finanziato dalla Regione Veneto con misura POR FESR 1.1.4. e si inserisce in un rilevante contesto di innovazione e sostenibilità ambientale.


Nasce la Rete Innovativa Regionale “Venetian Green Building Cluster”

Comunicato stampa

Venezia, 25 settembre 2018

NASCE VENETIAN GREEN BUILDING CLUSTER, LA RETE PER L’EDILIZIA SOSTENIBILE

La nuova Rete Innovativa Regionale riunisce gli operatori veneti della filiera dell’edilizia e delle costruzioni per accelerare la trasformazione green dell’intero settore

Imprese, università e associazioni di categoria del Veneto uniscono le proprie forze per creare una rete votata all’innovazione nell’ambito della edilizia sostenibile. È questa la missione di Venetian Green Building Cluster che riunisce gli operatori veneti della filiera dell’edilizia e delle costruzioni, nell’intento di accelerare la trasformazione green dell’intero settore, sostenendo processi di rigenerazione urbana ed edilizia sostenibile, promuovendo nuovi modelli di business connessi allo sviluppo di città intelligenti, all’Industria 4.0, alla trasformazione del mercato immobiliare, alla limitazione del consumo di suolo.

L’aggregazione è stata riconosciuta dalla Regione Veneto, con delibera 1304 della Giunta del 25 settembre 2018, come Rete Innovativa Regionale.

Maggiori informazioni


Evento Chapter Veneto Friuli Venezia Giulia

Immagine della sala Antares“I protocolli di sostenibilità: una risposta all’emergenza ambientale, un’opportunità per lo sviluppo del territorio.”

L’edilizia certificata in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

MR Energy Systems, che da settembre ospita il Segretariato del Chapter Veneto Friuli Venezia Giulia del Green Building Council Italia,
è lieta di invitarvi all’evento organizzato per il 23 marzo 2017, dalle 14:30, presso l’edificio Antares, al VEGA, Parco Scientifico Tecnologico di Venezia.

Lo scopo dell’evento è presentare le esperienze più significative di edilizia sostenibile certificata realizzate nel nostro territorio, fornendo le informazioni di base sulle caratteristiche dei protocolli di certificazione della sostenibilità.
La prima parte è quindi dedicata ai casi applicativi, le motivazioni dei committenti, dei professionisti e dei fornitori di impianti e materiali che hanno deciso di adottarli.
Nella parte centrale dell’incontro, una visione sul futuro: le novità dal mondo LEED, GBC Italia, e delle altre certificazioni internazionali.
Durante il brindisi finale, i Soci del Chapter avranno la possibilità di presentare le loro attività ai presenti.
Un’ottima occasione di networking, da non perdere, per rafforzare collaborazioni e conoscenze.
Trovate qui il programma completo.

Per la partecipazione, gratuita, è richiesta gentilmente la registrazione:
http://eventochaptervfvg.eventbrite.it

Per ogni informazione: chapter.venetofvg@gbcitalia.org


Emission Trading: riduzione delle quote gratuite per i nuovi entranti

La Commissione Europea ha adottato le dovute misure conseguenti alla sentenza della Corte di giustizia europea dello scorso aprile 2016.

Come già riportato in questo articolo, la sentenza aveva invalidato il fattore di correzione tran-settoriale (CSCF) utilizzato per l’allocazione delle quote gratuite 2013-2020 agli impianti stazionari ETS, rimandando di 10 mesi le modalità di ricalcolo da intraprendere a livello Europeo e nazionale.

La Decisione appena approvata (link in fondo all’articolo), definisce il nuovo CSCF da adottare a tutte le nuove allocazioni assegnate dopo il 1 marzo 2017: gli impianti nuovi entranti e gli aumenti di capacità di impianti esistenti avranno un’allocazione gratuita ridotta di circa il 5% rispetto al sistema vigente.

Rispettando il criterio di non-retroattività imposto dalla sentenza, le nuove misure non intaccano le allocazioni già approvate, che rimarranno quindi invariate salvo modifiche ai livelli di attività e capacità già previsti dal vigente Regolamento sul monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra.

Come già previsto dalla Direttiva 2009/29/CE, l’assegnazione di quote a titolo gratuito al teleriscaldamento e alla Cogenerazione ad Alto Rendimento non è soggetta all’applicazione del CSCF.

Nel breve periodo non si prevedono forti ripercussioni sul mercato della CO2.

Il nuovo fattore correttivo non verrà applicato alle allocazioni del periodo 2021 – 2030, già ulteriormente ridotte dal fattore di riduzione lineare attualmente in discussione in Parlamento Europeo.

Link al testo completo della Decisione (UE) 2017/126: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32017D0126&from=EN


Nuove tariffe a carico dei gestori EU-ETS

Con la pubblicazione in GU del DM 25 luglio 2016 (di seguito il link al testo completo) sono state definite le tariffe, previste già dal D.Lgs. 30/2013, a carico dei gestori di impianti stazionari e operatori aerei.

Alcuni esempi delle tariffe più comuni e le prossime scadenze:

  • Conti di deposito operatore: 180 €/anno/conto – primo pagamento entro il 15 ottobre 2016.
  • Rilascio quote e comunicazione delle emissioni: 250 € – primo pagamento entro il 24 ottobre 2016.
  • Approvazione/riesame dell’autorizzazione e del Piano di monitoraggio: 250 € – pagamento prima della presentazione della domanda.
  • Modifiche dell’autorizzazione e del Piano di monitoraggio: 62 € – pagamento prima della presentazione della domanda.

Il gestore tipo avrà quindi da quest’anno un aggravio di circa 500-1.000 euro/anno/stabilimento, dipendentemente dalla frequenza degli aggiornamenti obbligatori cui è sottoposto.

Per maggiori informazioni gli operatori possono consultare le pagine istituzionali del Comitato Nazionale Emission Trading (link) e dell’Amministratore Nazionale del Registro dell’Unione (link)

MR Energy mette a disposizione i propri esperti per l’assistenza all’adempimento degli obblighi in ambito Emission Trading. Contattateci!

Link al testo completo del Decreto (link)


Regione Lombardia: approvato il Bando per l’efficientamento energetico delle PMI

In attuazione di quanto previsto dal D. Lgs. 102/2014 e dal Dm 12 maggio 2015, Regione Lombardia ha approvato il “Bando per l’efficientamento energetico delle PMI” per l’assegnazione di contributi destinati alle Piccole e Medie Imprese, con lo scopo di incentivare la realizzazione di diagnosi energetiche o l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in una o più delle proprie sedi operative situate in Lombardia, fino ad un massimo di 10 siti.

Le risorse stanziate per il bando sono complessivamente pari a euro 2.271.132 di cui il 50% regionali e il 50% statali.

Il contributo erogato copre il 50% dei costi sostenuti per:

  • La realizzazione di diagnosi energetiche eseguite in osservanza dell’allegato 2 del d.lgs. 102/2014. La conformità ai criteri di cui al suddetto allegato 2 è verificata secondo le norme tecniche UNI CEI 16247 – 1-2-3-4. Le diagnosi energetiche dovranno essere obbligatoriamente condotte dai soggetti elencati all’art. 8, comma 1, del D.lgs 102/14, ovvero società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, certificati da organismi accreditati ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del d.lgs. 102/14.
  • L’adozione del sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, comprovato da un certificato di conformità rilasciato da Organismo terzo, indipendente ed accreditato ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento. La stessa adozione deve riguardare l’intera sede operativa a cui è riferita e non può essere circoscritta ad una sola filiera produttiva o a un solo comparto della medesima sede.

Potrà essere riconosciuto un contributo massimo di:

  •  € 5.000 per ogni diagnosi energetica;
  •  € 10.000 per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Beneficiari

Il bando si rivolge alle Piccole e Medie imprese con i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • sede legale e sede operativa (o sedi operative) per cui viene chiesto il contributo in Lombardia
  • regolarmente costituite e iscritte al RI da almeno 2 anni alla data del 30.10.2015
  • se imprese di servizi, costituite sotto forma di società
  • ammesse al regime de minimis.

Tempi e modi di presentazione della domanda

A decorrere dal 28 settembre 2016, possono presentare domanda di contributo le Piccole e Medie imprese, come definite nel decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, per mezzo del Sistema Informativo “SIAGE”, previa registrazione della persona fisica richiedente sul medesimo Sistema Informativo.

L’assegnazione del contributo avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Perchè rivolgersi a MR Energy Systems 

MR Energy Systems s.r.l è una ESCO accreditata, dotata di risorse certificate UNI CEI 11339 e con comprovata esperienza nell’ambito di: 

  • Diagnosi energetiche in ambito industriale e residenziale, pienamente conformi al Decreto Efficienza Energetica (standard ISO 50002, UNI CEI EN 16247, UNI CEI EN 15900)
  • Assistenza allo sviluppo e alla certificazione di un Sistema di Gestione dell’Energia interno all’impresa secondo ISO 50001
  • Progettazione degli interventi di efficienza energetica

Per maggiori informazioni consulta il bando al seguente indirizzo: https://goo.gl/wJYRfH e contattaci ad info@mrenergy.it


Emission Trading: allocazione di quote gratuite da ricalcolare

Il 28 aprile 2016 la Corte di giustizia europea ha dichiarato non valido il quantitativo annuo massimo di quote a titolo gratuito per le emissioni di gas serra, stabilito dalla CE per il periodo 2013-2020.

La Corte di giustizia è stata interpellata a seguito delle azioni legali che diverse società coinvolte nel sistema ETS hanno intrapreso in Italia, Olanda e Austria contro le autorità nazionali competenti. L’oggetto della controversia è il metodo di calcolo applicato per definire il numero massimo di quote.

La sentenza stabilisce che il fattore di correzione inter-settoriale (CSCF) applicato alle allocazioni preliminari con Decisione 2013/448/UE non è valido e deve essere ricalcolato sulla base dei nuovi dati che verranno forniti dagli Stati membri; il quantitativo di quote a titolo gratuito potrebbe risultare superiore ma anche inferiore a quello oggi vigente.

Gli effetti della sentenza entreranno in vigore solo tra 10 mesi, termine entro il quale la Commissione dovrà aver effettuato il ricalcolo. Le precedenti allocazioni di quote, ad ogni modo, non potranno subire variazioni.

Il testo integrale della sentenza è disponibile al sito http://curia.europa.eu/juris/celex.jsf?celex=62014CJ0191&lang1= it&type=TXT&ancre=


La CCIAA di Treviso promuove l’innovazione tecnologica delle PMI

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso ha recentemente pubblicato il “Bando di concorso per la concessione di contributi alle PMI a sostegno di investimenti innovativi” con lo scopo di aumentare il livello di efficienza e flessibilità delle realtà produttive che operano sul territorio trevigiano.

Tra gli interventi ammissibili rientrano misure di efficienza energetica di processo quali:

  • inserimento all’interno del processo produttivo di macchinari, impianti e attrezzature;
  • adozione di hardware, software e tecnologie digitali strettamente correlati all’esercizio dell’attività di produzione dei beni e servizi d’impresa.

Le domande devono essere inoltrate dall’11 al 22 aprile 2016, esclusivamente in modalità telematica.

Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa sarà pari al 40% della spesa effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, fino ad un massimo di € 15.000,00. Non saranno prese in considerazione domande di contributo presentate per spese ammissibili complessive di importo inferiore a € 6.000,00.

Qualora l’impresa richiedente, alla data di pubblicazione del Bando, risulti in possesso dell’attribuzione del “Rating di Legalità”, fermo restando l’importo dell’investimento minimo, l’intensità dell’aiuto sarà pari al 50% della spesa ammissibile, fino a un contributo massimo di € 18.000,00.

Il contributo sarà determinato sull’importo complessivo delle spese ammissibili, al netto dell’IVA, sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di partecipazione e fino al 17/02/2017.

Per maggiori informazioni clicca qui.


Comunicazione dei risparmi 2015 entro il 31 Marzo 2016

Secondo quanto stabilito dal D.Lgs. 102/2014, all’art. 7 comma 8, le aziende che attuano un sistema di gestione dell’energia ISO 50001, le grandi imprese e le imprese energivore che hanno ottemperato all’obbligo di eseguire l’Energy Audit entro il 5 dicembre 2015, con proroga di trasmissione report di diagnosi entro il 22 dicembre 2015, devono comunicare ad Enea, entro il 31 Marzo 2016, i risparmi conseguiti nell’anno 2015.

Come chiarito dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’informativa di Maggio 2015 «L’obbligo è in capo alle imprese e pertanto deve riferirsi a tutti i siti, compresi quelli esclusi da obbligo di diagnosi grazie al processo di campionamento. I risparmi da rendicontare sono tutti quelli riconducibili non soltanto ad interventi di efficientamento realizzati sul ciclo produttivo ma anche al semplice risparmio energetico derivante da qualunque modifica, eventualmente anche comportamentale, della gestione del ciclo produttivo stesso. I risparmi devono essere contabilizzati […] solo se superiori al 1% dei consumi dell’anno precedente.»

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci.