Propose surrender – Restituzione delle quote ETS e trend di mercato

Ultimi giorni per gli operatori di impianti soggetti alla normativa ETS per la restituzione ufficiale delle emissioni 2011 ai loro rispettivi organismi di controllo nazionali (nel nostro caso ISPRA-Minambiente). La scadenza ultima per la restituzione delle emissioni, ricordiamo, è il 30 Aprile.

Il mercato della CO2 rimane molto incerto, in quanto la crisi della produzione industriale negli utlimi anni (insieme all’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili) ha influenzato decisamente anche i volumi delle effettive emissioni degli impianti inclusi nel campo di applicazione della Direttiva 2003/87/CE e s.m.i. (vedasi grafico allegato: i dati preliminari sulle emissioni verificate nel 2012 e relative all’anno 2011 mostrano un calo medio del 12,5% rispetto al 2008 a livello EU 27, e del 14,4% per l’Italia), riducendo di fatto in media la domanda di acquisto di crediti a copertura degli obblighi di restituzione, e di conseguenza provocando la discesa dei prezzi degli EUA, oggi scambiati intorno a € 7,19 (EUA-08-12, Bluenext, 18/04/2012).

Le novità introdotte dal 2013, la non disponibilità di quote gratuite per tutti come nel periodo 2008-2012, non paiono avere ancora sortito gli effetti sperati dalla Commissione Europea di mantenere i prezzi a un livello che giustifichi investimenti in efficienza energetica. Difficile però pensare che le cose rimangano le stesse dal 2013, quando i principali emettitori, ovvero i produttori di energia elettrica, non avranno più quote assegnate gratuitamente, ma dovranno acquistarle tramite il meccanismo delle aste o sul mercato.

I prezzi attuali riflettono già le novità normative e le previsioni per il terzo periodo di applicazione del meccanismo? Il terzo periodo porterà a un miglioramento dell’efficacia? Inviateci i vostri commenti o contattateci per maggiori informazioni.

EU ETS verified_emissions_2011_en

Last days for EU-ETS plants to surrender 2011 emissions to their national registries. Final deadline is April 30th 2012.

The Carbon market situation remains very uncertain, with EUA 08-12 Spot trading at around 7,19 €/t (EUA-08-12, Bluenext, 18/04/2012), as economic crisis has reduced significantly the emissions of EU plants (together with an increase of production of renewable energy). The attached graph shows verified emissions of the last four years: total EU-27 ETS emissions have decreased in 2011 by 12,5% compared to 2008 levels (14,4% for Italy), clearly showing an average reduction in the need to cover short positions, and therefore reducing the demand on the trading platforms.

The news introduced by EC from 2013, like the absence of free allocations for power production plants for instance, have not yet sorted the effects of maintaining a reasonable price level which can justify and really enforce investments in energy efficiency.

Is the pricing really reflecting already the new 2013 regime? Will the third period bring an improvement to the mechanism? Please send us your comments, or do contact us for more information.

EU ETS verified_emissions_2011_en

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